Pubblicato da: Federazione provinciale Romana dell'Istituto del Nastro Azzurro | 17 novembre 2009

MOSTRA “IN NOME DELLA LEGGE TRACCE SATIRICHE DELLA POLIZIA ITALIANA TRA OTTO E NOVECENTO”

Martedì 6 ottobre u.s., presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, è stata inaugurata la mostra “In nome della Legge tracce satiriche della Polizia italiana tra Otto e Novecento”, (evento ad ingresso gratuito fino al 14 novembre 2009 con apertura dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 18 e il sabato dalle 10 alle 13) che racconta la nascita e l’evoluzione storica della Polizia tra ‘800 e ‘900, attraverso l’interpretazione del giornalismo satirico e dell’illustrazione del tempo.

Questa mostra nasce da un progetto dell’Ufficio Storico della Polizia di Stato, il Centro Studi Galantara, la Biblioteca Centrale di Roma e quella del Ministero dell’Interno, per tratteggiare attraverso la satira la storia dell’Amministrazione della Pubblica Sicurezza e del dipendente Corpo di Polizia, a partite dalle origini (1848), fino ad arrivare al 1922 con l’Istituzione della Regia Guardia per la Pubblica Sicurezza. Matite acuminate di vignettisti e freddure di comici selezionate da quotidiani, periodici e altre forme editoriali dell’epoca, rivivono gli eventi storici in cui i funzionari di P.S. ( questori, commissari e delegati) le Guardie di Pubblica Sicurezza sono stati direttamente o indirettamente coinvolti, cogliendo gli spunti più divertenti della percezione popolare dell’attività dell’Istituzione nella fase della sua nascita e del suo sviluppo. Il progetto, oltre a caricature e vignette, comprende anche diverse espressioni comunicative quali la letteratura, la poesia, il teatro e la cartolina postale, genere comunicativo inesplorato ma fecondo di spunti e considerazioni; da Verga a Trilussa, da Di Giacomo a Eduardo, fino a Sergio Tofano, Jacovitti e Giove Toppi…una mostra per grandi e piccoli per ripercorrere tutti insieme la storia della Polizia Italiana in maniera del tutto originale.

L’ inaugurazione della mostra è stata preceduta da un incontro nella sala conferenze della Biblioteca con il saluto del Direttore della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma Osvaldo Avallone, mentre a presentare il progetto è stato il Prefetto Luigi Mone, Direttore Centrale per gli Affari Generali della Polizia di Stato. Alla riunione ha partecipato anche il Vice Capo della Polizia Nicola Izzo che nell’intervento conclusivo ha detto: "Mi sembra il modo migliore per far confrontare le istituzioni con la cultura da questa satira intelligente, che riesce ad essere graffiante non arrivando alla trivialità dell’offesa, emerge la storia più intima della Polizia, quella meno edulcorata delle riviste patinate e più vicina alla cittadinanza. È l’occasione per individuare i nostri difetti, per imparare a crescere e a migliorare nella nostra attività". Importante,per comprendere il significato dell’iniziativa e le difficoltà affrontare per reperire il materiale,l’interevento di Fabio Santilli del Centro Studi Galantara e del V. Questore agg.to dr Raffaele Camposano, Direttore dell’Ufficio Storico della Polizia di Stato. Per la nostra Federazione era presente l’Ing. Camillo Pariset, Presidente del Collegio Centrale dei Sindaci.

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Responses

  1. che dire sono molto belle.


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